Dominicus.
Le opere di Giacomo Vittone
nel fondo Michelotti dell'Accademia
Roveretana degli Agiati


di Pietro Marsilli e Paola Pizzamano
F.to 21x28 cm - 228 pagine
ISBN 978-88-7498-172-4
Euro 30,00

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L’occasione per tornare a scrivere di Giacomo Vittone (Torino 1898-Roma 1995),
“Pictor dominicus”, è data dalla volontà dell’Accademia Roveretana degli Agiati
di valorizzare il ricco fondo donatole da Laura Michelotti in ricordo della fraterna
amicizia intercorsa tra suo padre, il sensibile poeta e socio dell’Accademia
Giuseppe Michelotti, e l’artista.
Se il periodo felice vissuto da Giacomo Vittone a Riva del Garda è ben
documentato dalla monografia pubblicata nel 1957 (la 14a della Collana Artisti
Trentini di Riccardo Maroni), le opere del fondo dell’Accademia, tutte inedite e qui
riprodotte in ordine cronologico, permettono di conoscere al meglio la sua attività
successiva, svolta fra Roma e Ostia. In esse si rintracciano tutti i soggetti più
amati da Vittone: dal ‘regno’ di Calvòla alle vedute del lago di Garda, dai militari
alle nature morte, dai paesaggi alla vita rurale e quotidiana.
Grazie ad accurate ricerche d’archivio, alla lettura di carteggi inediti e alla raccolta
di ancora vividi ricordi ricchi di affetto, il volume ricostruisce i passaggi della
donazione; inquadra la figura di un galantuomo carico di inventiva e ironia,
dalla fede profonda, dotato di un esemplare senso civico; indaga il poco noto
ma fondamentale lavoro realizzato da Vittone al Museo di Riva, mettendo in rilievo
anche l’opera svolta al suo fianco da Riccardo Maroni; approfondisce la fortuna
critica del pittore; illustra la tecnica e il fragile supporto da lui adottati: il colore
ad olio steso su fogli di carta da pacco o di giornale; contestualizza la Casa
degli Artisti “Giacomo Vittone” a Canale di Tenno.
Oltre a quelli dei curatori Pietro Marsilli e Paola Pizzamano, sono presenti contributi
di Anna Bonora Betta, Vittorio Colombo, Livio Cristofolini, Katia Malatesta,
Ferdinando Martinelli, Carlo Michele Remia, Franco Pivetti, Lorenzo Pontalti
e Fabrizio Rasera. Gli apparati presentano ulteriori scritti di Ugo Bertolini,
Carlo Bonacina, Italo Cinti, Fiorenzo Degasperi, Giulio Benedetto Emert, Mauro
Grazioli, Biagio Marin, Gianmarco Marocchi, Riccardo Maroni, Maria Marsilli,
Pier Luigi Menapace, Giuseppe Michelotti, Giovanna Nicoletti, Mario Pignoli,
Milo Polles, Bruna Tonolli, Giambattista Trotter e dello stesso Giacomo Vittone.