Il rifugiato e l’antiquario
Fortunato Bartolomeo De Felice
e il transfert italo-elvetico
di Winckelmann nel secondo Settecento


di Stefano Ferrari
F.to 17x24 cm - 116 pagine
ISBN 978-88-7498-108-3
Euro 20,00

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  Il libro è dedicato al transfert di Winckelmann tra Italia e Svizzera nella seconda
metà del Settecento. Il protagonista di questa mediazione culturale è l’ex frate
minore riformato Fortunato Bartolomeo De Felice (1723-1789) che nel 1757 decide
di abbandonare l’Italia per iniziare una nuova vita nella confederazione elvetica,
dapprima a Berna e poi a Yverdon.

Fa parte della stessa collana:

La lingua salvata. Scritture tedesche dell’esilio e della migrazione

Il piacere di tradurre. François-Vincent Toussaint e la versione incompiuta
dell’Histoire de l’art chez les anciens di Winckelmann