Le Salesiane della Visitazione a Rovereto
Cronistoria di un monastero femminile
soppresso, spogliato e distrutto


di Italo Prosser
F.to 23x27 cm - 196 pagine
ISBN 978-88-7498-154-0
Euro 25,00

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L’Italia è il Paese con il maggior numero di siti culturali. Da soli, rappresentiamo
una buona fetta del patrimonio d’arte del mondo. Può sembrare impossibile, ma
non esiste a tutt’oggi una catalogazione esauriente di tutto l’immenso tesoro che
possediamo. Forse per il semplice motivo che sarebbe un’impresa titanica: tanto
è considerevole la quantità di luoghi, edifici, siti, collezioni, singoli oggetti e opere
d’arte.
La distruzione del monastero delle Salesiane, come racconta questo libro, avvenne
gradualmente, a cavallo fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del nuovo secolo. Non fu
una conseguenza di eventi bellici, come avvenne invece per un altro monastero,
quello delle Carmelitane di santa Croce che venne distrutto nel 1915 a causa
della guerra. La fine del complesso delle Salesiane è invece una conseguenza
del cambiamento urbano che la città subì in quei decenni. Un cambiamento che
ha portato alla sua configurazione attuale, specie per quanto riguarda la zona
di Corso Rosmini e delle vecchie carceri. L’inizio della fine del monastero risale
infatti ancora al 1870, quando vengono avviati i lavori per lo «stradone della
stazione», Corso Rosmini appunto.
Tutto questo rende il libro di Italo Prosser ancora più interessante, anche ai nostri
occhi di cittadini di Rovereto degli anni Duemila. È affascinante ripercorrere
le varie tappe della vita e della lenta «distruzione» del monastero, perché questo
ci consente di gettare uno sguardo sulle trasformazioni che la città ha conosciuto
dal ’700 ad oggi. Una narrazione indubbiamente ricca di interesse ancor oggi,
capace di spaziare ben al di là dell’illustrazione di un singolo edificio.