La villa romana di Isera
Ricerche e scavi (1973-2004)


a cura di Mariette de Vos e Barbara Maurina
F.to 21x28 cm - 456 pagine
ISBN 978-88-7498-159-5
Euro 30,00

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La villa romana di Isera costituisce un sito archeologico eccezionale nel panorama
insediativo del Trentino di età romana. L’edificio infatti, unicum a livello provinciale,
presenta le caratteristiche di quel tipo di impianto extraurbano che, in base
a una distinzione terminologica risalente all’autore latino Varrone, viene definito
“villa urbano-rustica”.
Si tratta di un grande complesso architettonico dipendente da una proprietà
agricola, che alle tradizionali funzioni produttive proprie dell’azienda rurale
associa anche una funzione residenziale, articolandosi perciò in due quartieri
distinti e complementari: la pars urbana, dotata di sale di rappresentanza, ambienti
di soggiorno e aree balneari decorate da affreschi e mosaici, e la pars rustica,
composta dai locali e dalle strutture necessari al funzionamento produttivo della
villa. L’interesse per i resti dell’antico edificio, in gran parte demoliti nel 1948-49
durante la costruzione della scuola materna del paese, si deve all’iniziativa di
Adriano Rigotti, noto studioso di antichità locali, che a seguito di un paziente lavoro
di raccolta di testimonianze e informazioni, nel 1973 promosse e coordinò il primo
scavo archeologico nel sito. Fu il preludio a una serie di campagne di scavo
sostenute e finanziate dal Museo civico di Rovereto in sinergia con il Centro studi
lagarini e con l’Università di Trento, le quali, susseguitesi in modo irregolare
nell’arco di un trentennio, hanno condotto alla scoperta di una parte consistente
della basis villae orientale (il basamento artificiale in muratura su cui poggiava
il corpo principale della villa) e di alcune evidenze relative all’ala nord del fabbricato.
Con questo libro, gli autori delle indagini e della documentazione eseguite
sul manufatto architettonico e sui reperti mobili, hanno voluto illustrare sia agli
specialisti che al più vasto pubblico dei non addetti ai lavori le fasi della ricerca
archeologica e i dati emersi a seguito di un iter pluriennale di analisi, di riflessione
e di studio.